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ULTIMO AGGIORNAMENTO
24 ottobre 2012


     

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7 - Effetto barrature su uno stampato con cliché a degrade' o scalare

Domanda: Principalmente, a quale causa può essere attribuita la non uniformità di stampa di un cliché con retinatura a degradè (vale a dire a scalare)?

Risposta: Egregio Sig. Riccardo, nella sua lettera mi spiega che il problema lo riscontra solo sulla flexo a Tamburo Centrale fornita da un'Azienda e non sulla flexo a Tamburo Centrale fornita da un'altra Azienda. Per correttezza tralasciamo i nominativi delle due Aziende che vi hanno fornito queste flessografiche. Per il mio modestissimo avviso, derivante anche dalla conoscenza diretta delle due Ditte e quindi delle metodologie di produzione, tranquillamente posso affermare che l'una non è paragonabile all'altra. Va però anche detto che la flessografica che crea il problema delle barrature sul suo Stampato a scalare, è proprio la flessografica che ha qualche anno in più di vita e di lavoro rispetto all'altra, quindi anche i giochi meccanici maggiori dovuti all'usura vanno ad incidere negativamente sul buon funzionamento e risultato finale.

Trascuriamo quindi per un momento il consumo di queste parti meccaniche che andrò poi ad elencare, e partendo dalla causa principale che è quasi sempre la causa dalla quale scaturisce il problema da Lei evidenziato. Posso affermare che: L'ingranamento fra la corona dentata del tamburo centrale e gli ingranaggi del cilindro porta cliché e del cilindro anilox rivestono il ruolo di primaria importanza sul corretto funzionamento di una flessografica.

Il principio per una corretta funzionalità è quello di ottenere fra questi tre ingranaggi la trasmissione più omogenea possibile. Solo l'assenza di giochi o le eccessive tolleranze costruttive fra questi organi, garantiscono il perfetto trasferimento della fase di stampa, mi spiego diversamente. Poniamo il caso che una flessografica sia stata progettata e costruita per accettare uno spessore di cliché e biadesivo pari a 3 mm totali . Ciò implica che la circonferenza primitiva dell'ingranaggio di formato deve essere esattamente relativa al diametro del cilindro porta cliché più lo spessore reale e complessivo del cliché compreso il suo biadesivo. Naturalmente e conseguentemente, sia l'ingranaggio dell'anilox che l'ingranaggio della corona dentata del tamburo centrale, saranno stati progettati e costruiti con lo stesso modulo e adatti allo stesso scopo finale.

Se le tre circonferenze primitive, quella della corona dentata del tamburo centrale, dell'ingranaggio del cilindro porta cliché e dell'anilox, non sono perfettamente tangenti l'una con l'altra durante la fase di lavoro della flessografica e nella medesima fase il loro ingranamento reciproco non è in totale e perfetta assenza di giochi, la fase di rilascio e ingranamento dei relativi denti crea delle micro accelerazioni che vengono trasferite al cliché e quindi di conseguenza alla fase di stampa. In questo caso, se Lei osserva con un'adeguata lente d'ingrandimento il supporto stampato, noterà che i punti del retino stampati sul supporto ad ogni corrispondente passo del dente degli ingranaggi, quindi ad ogni rilascio e ingranamento risultano più allungati, creando il classico effetto chiaro scuro visibile su tutta la larghezza del cliché.

Lei faccia la seguente verifica sulle due flessografiche, dopo di che si renderà conto che la flessografica che provoca le barrature è proprio quella che ha più gioco fra gli ingranaggi:

1. faccia il montaggio del suo cliché sul cilindro di formato;
2. avvii la flessografica;
3. regoli nel miglior modo a Lei possibile le pressione di stampa;
4. quando secondo Lei tutto sarà regolato alla perfezione, fermi la flessografica e successivamente faccia a macchina ferma il print On, cioè mandi i gruppi in fase di stampa;
5. in questa posizione provi a ruotare con le mani in senso orario e antiorario l'ingranaggio di formato e verifichi se esiste gioco fra questo, la corona dentata del tamburo centrale e l'ingranaggio dell'anilox, (cioè fra i denti).

Se esistono dei giochi le cause possono essere tre:
A) Lei sta usando uno spessore complessivo di cliché e biadesivo maggiore di quello previsto;
B) Gli ingranaggi si sono usurati;
C) Mentre se gli ingranaggi sono nuovi, chi li ha progettati e costruiti sta sbagliando mestiere.

Inizialmente dissi che la causa delle barrature, o della non omogeneità di trasferimento della fase di stampa, potrebbe dipendere anche da alcune parti meccaniche che, con l'andare del tempo si logorano e quindi acquisiscono giochi meccanici, l'ulteriore elenco completo delle parti da verificare è il seguente:
1. Corona dentata del tamburo centrale;
2. Ingranaggi di formato;
3. ingranaggi dei cilindri anilox;
4. Cuscinetti degli anilox;
5. Scatti liberi degli anilox;
6. Cuscinetti dei cilindri porta cliché;
7. Boccole dei cilindri porta cliché e anilox sulle quali vengono montati i cuscinetti;
8. Boccole e viti di avanzamento dei gruppi stampa;
9. I blocchi dei gruppi stampa;
10. La chiusura dei cappellotti sui supporti del cilindro porta cliché e anilox.

Ovviamente va detto che le parti meccaniche testé citate in questi dieci punti, vanno ad incidere anche su altre problematiche di produzione e non solo sulle barrature, mentre la causa scaturante le barrature dipende principalmente dagli ingranaggi.

Inoltre, concludo rispondendole a questo suo quesito dicendole che Lei ha messo il dito nelle piaghe di alcune Aziende, e il sottoscritto rispondendo a Lei "Signor Riccardo", sta rispondendo a tanti, compreso chi usa i termini anglosassoni da Lei citati del tipo: "UNDERCUT" - "DOT BRIDGING" - "DOT GAIN".Dunque quando mi leggerà non si senta neanche in obbligo di dire Grazie!! saranno altri a Ringraziare Lei per il quesito postomi e la risposta indiretta e gratuitamente ricevuta ai loro problemi.

Firmato Nicola Pugliese

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