Gruppo Stampa Flexo in Linea ad Estrusore


 

 


ULTIMO AGGIORNAMENTO
24 ottobre 2012


     

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2 - Mancanza di tenuta del registro trasversale

Domanda: Ingrandendo sul monitor della telecamera le crocette di riferimento dei Cliché, si nota che il colore Nero e il colore Cyan ai gruppi stampa 4 e 6 si muovono alternativamente verso destra e verso sinistra rispetto ai colori Giallo e Magenta, i quali hanno una maggiore stabilità trasversale fra di loro. Inoltre, qual è il metodo migliore per allineare il materiale in macchina.

Risposta: Potrei affermare che la risposta al secondo quesito darebbe la risposta anche al primo, in quanto l'instabilità assiale del registro di stampa in gran parte dipende anche dal fatto che il materiale non è stato allineato in modo (Naturale) già inizialmente, e quindi di conseguenza non può essere mantenuto perfettamente fermo dal Guida nastro, ciò è confermato anche dal fatto che a muoversi maggiormente sono i colori più distanti da questo strumento. Il secondo motivo del perché si muove il registro trasversale può dipendere ancora, da un eventuale gioco o eccessiva tolleranza meccanica del gruppo "Registro trasversale" ed in fine, ma non meno importante, potrebbero non essere in bolla e non allineati perfettamente fra di loro i cilindri deviatori che si trovano appena prima e dopo il Tamburo centrale di stampa o dei contro pressori nel caso di una Stack type. (per il rispetto dei miei colleghi tralascio un non allineamento in fase di montaggio della Flessografica tra gruppo stampa - svolgitore - ponte superiore e gruppo avvolgitore).

Spieghiamo ora cosa significa e come si procede all'ottenimento di un buon "Allineamento naturale iniziale del materiale":

1) dopo aver posizionato i cilindri porta cliché in macchina, l'operatore deve mettere in centro il Registro Trasversale e il Registro Longitudinale;

2) mettere la bobina di materiale sullo svolgitore posizionandola più o meno a misura rispetto ai cliché e al tipo di stampato finale da ottenere;

3) impostare il Guida nastro sotto ponte e Guida nastro dell'avvolgitore in "Servocentro";

4) fare il percorso del materiale alla minima velocità regolando i ballerini e i rispettivi tiri.

Fatto ciò, fermare la macchina, accostare i gruppi stampa al Tamburo centrale o ai Contro pressori nel caso di una Stack type, ed ottenere la prima bozza di stampa.

A questo punto rendersi conto se il bordo del neutro, (misurando dal lato del sensore del Guida nastro), corrisponde alla distanza prestabilita fra stampa e materiale, altrimenti spostare esclusivamente la bobina sullo svolgitore di tanto quanto basta per raggiungere la misura prestabilita.

In poche parole, se si deve fare una produzione che richiede per esempio una distanza fra bordo stampa e bordo materiale di 25 mm, e l'operatore in fase di bozza di stampa si e reso conto di essere a 35 mm dal bordo, dovrà spostare di - 10 mm il materiale sullo svolgitore continuando a mantenere il guida nastro ancora in servocentro. Solo dopo aver ottenuto la distanza di 25 mm fra bordo stampa e bordo materiale, con il guida nastro in servocentro e muovendo il materiale sullo svolgitore, si è sicuri di aver allineato in modo perfetto e naturale il materiale, sia rispetto alla stampa che alla macchina.
Una volta che il materiale si è allineato (Naturalmente), si pone il Sensore del guida nastro esattamente in posizione di lavoro sul bordo del materiale, passando poi dalla funzione di Servo Centro alla funzione di guida in Automatico.

Successivamente cosa ancor più importante, è il montare le bobine sullo svolgitore sempre alla stessa distanza misurando sempre dal lato dove si trova il sensore del guida nastro, perché se l'operatore misura dal lato opposto, e per caso, qualche bobina è leggermente più larga o più stretta rispetto alla prima, il materiale non verrà più guidato con assoluta precisione e stabilità.

Spieghiamo ora perché è importante mettere in pratica quanto detto finora, cioè, Allineare il materiale inizialmente in modo naturale.

Mediamente il Guida nastro viene montato nel sotto ponte della Flessografica ad una distanza di 200 cm circa dal primo gruppo stampa, (ciò a volte non volutamente, ma a causa di alcuni ingombri meccanici). Se ora prendiamo per esempio una Flessografica a 6 colori, avente il Tamburo centrale di Æ 1.500 mm, la distanza esistente fra il 1° e il 4° gruppo stampa sarà di altri 200 cm circa, ciò significa, che dal Guida nastro al 4° gruppo stampa esiste una distanza di circa 400 cm, e se non si è operato intelligentemente nell'allineamento iniziale del materiale, lo stesso materiale dopo circa 300 cm dal guida nastro tende a ritornare allo stato naturale di percorrenza, muovendosi appunto continuamente di poco a destra e a sinistra. Ecco perché i primi due o tre gruppi stampa più o meno hanno maggiore stabilità con il registro trasversale rispetto agli ultimi tre. A prova di quanto detto, in fase di lavoro, osservate il materiale sulla superficie del Tamburo da sotto il colore n° 6 e da sotto il colore n° 1, noterete certamente la differenza di instabilità maggiore da sotto il 6° che da sotto il 1°, naturalmente ciò si ripercuote automaticamente e negativamente anche sulla stabilità del registro trasversale.

Se poi a quanto detto fin ora ci aggiungiamo un lieve gioco meccanico del Registro trasversale, un non corretto parallelismo fra i cilindri deviatori, e una non planarità del materiale, arrivederci Registro e riuscita di un Buon lavoro.
Ricordasi che per ottenere delle buone bobine in riavvolgimento, lo stesso metodo deve usarsi sul Guida nastro o Shiftyng dell'avvolgitore.

Firmato Nicola Pugliese

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